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Insegne turistiche
Tutte le manifestazioni culturali promosse dal Centro Studi Fara Langobardorum hanno avuto un lusinghiero successo di visitatori.
Basta avere delle buone idee e discrete capacità organizzative per incontrare il favore del pubblico.
Abbiamo avuto la sensazione che molte persone non aspettino altro che qualche buona occasione per muoversi da casa, per passare anche un solo pomeriggio in maniera diversa.
Per favorire questo piccolo turismo locale abbiamo deciso di segnalare i luoghi più importanti di Fara: come chiese e palazzi, con dei cartelli recanti delle brevi note storiche.
In seguito potremo segnalare anche dove si possono trovare i buoni prodotti locali.
Le scritte sono su supporti metallici di cm 60x40, messi davanti ad ogni edificio degno di menzione.
Chiesa Parrocchiale
Intitolata ai SS Martiri Fabiano e Sebastiano, sede comunitaria della parrocchia di S. Pietro.
E' stata costruita nei primi anni del 1600 su disegno del cappuccino frate Cleto da Castelletto Ticino.
All'interno belli altari in marmi policromi del 1700 e lo scurolo di S. Damiano Martire, Patrono di Fara Novarese.
Oratorio di Santa Marta
Costruito fra il 1618 ed il 1628, come oratorio della Confraternita di Santa Marta custodisce al suo interno un grandioso altare barocco in legno scolpito e dorato di scuola valsesiana.
La pala è ornata da una tela del 1627 con la Madonna, Santa Marta, Santa Maria Maddalena e due confratelli inginocchiati.
L'oratorio è stato restaurato nell'anno 1992.
Castrum Novum o Castello Superiore

Solo da un documento datato 5 luglio 1450 sappiamo che a Fara esistevano due castelli: quello superiore ed il castellone.
Il castello superiore appartenne per molti anni alla famiglia Tornielli, ma non sappiamo quando è stato costruito.
Nel 1916 fu acquistato dai sacerdoti di Don Guanella che lo trasformarono in seminario.
Il 15 maggio 1990 i guanelliani vendettero l'istituto alla società Casa di Cura Privata "I Cedri S.p.A." che divenne operativa il 10 ottobre 1993.
Chiesa della Beata Vergine Addolorata
Comunemente conosciuta come "Madonna dei Campi".
All'interno si vedono ancora due affreschi: uno di grandi proporzioni datato 1628, che raffigura la Madonna con Gesù bambino, i tre Re Magi e San Domenico.
Il secondo affresco, più antico, raffigura la Madonna con Gesù bambino.
Oratorio di San Giulio
Intitolato ai Santi Giulio, Pietro e Damiano é stato fatto costruire dai fratelli Prolo, ed inaugurato il 12 luglio 1882.
All'interno belle pitture di Gesù Cristo, San Pietro, San Giulio e San Damiano.
Palazzo Dessilani
Palazzo residenziale ottocentesco con una facciata molto armonica e ben proporzionata, senza fregi particolari
Una graziosa fontana in marmo bianco di carrara ingentilisce il cortile che si apre su un ampio giardino all'italiana.
In ampi cortili adiacenti al palazzo, vi sono i fabbricati rurali dell'azienda vitivinicola Dessilani.
Palazzo Contini-Dessilani
Era la dimora della nobile famiglia del Barone Franchetti Da Ponte. L'edificio si presenta come un corpo di fabbrica molto allungato, composto da piano terreno e piano nobile, completato da due ali laterali che racchiudono il cortile ed il vecchio giardino.
Nel cortile, su due piedistalli in pietra, vi è l'urna funeraria del Seviro Augustale Romano Luperco.
Chiesa di San Giuseppe
Fu fatta costruire dal Canonico Domenico Prina, ed inaugurata il 1 settembre 1728.
Sull'altare, in una bella cornice di marmo, vi è una importante pala raffigurante la morte di San Giuseppe.
Chiesa di San Pietro e San Paolo
L'antica Chiesa Parrocchiale la troviamo nominata in una pergamena del'anno 1157.
Fino alla metà del 1500 è stata la Chiesa Parrocchiale della comunità di Fara.
All'interno si possono ammirare degli affreschi del XV secolo.
Particolarmente interessanti i dieci pannelli che rappresentano il ciclo dei mesi, strettamente connesso allo svolgersi dell'anno solare e legato al lavoro dei contadini.
Il Castellone (Installazione prevista nell'anno 2003)
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